A Roma sono i giorni della Race for the Cure, la più grande manifestazione al mondo dedicata alla lotta contro i tumori al seno, promossa da Komen Italia. Si tratta di un appuntamento che unisce sport, prevenzione e impegno sociale, capace di coinvolgere ogni anno migliaia di persone. Il Circo Massimo, da oggi al 10 maggio sarà il cuore dell’iniziativa, con un grande villaggio della salute e della solidarietà tutto a tinte rosa. Domenica mattina, poi,la tradizionale corsa di 5 km, la passeggiata di 2 km e il percorso di 10 km che, per la prima volta, sarà aperto anche in modalità non competitiva ai corridori amatoriali. “Si cammina, si corre o semplicemente si sta insieme per dare forza alle donne in rosa - ricorda il professor Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia - condividendo emozioni, paure, speranze e gioie che accompagnano la difficile esperienza del tumore al seno”. Ogni anno, sono 56mila le donne che in Italia si “confrontano” con questa malattia. Grazie anche a iniziative come la Race for the Cure, molte donne sono oggi più consapevoli ed hanno imparato quanto sia importante fare diagnosi precoce, quindi essere precise nel sottoporsi agli esami di controllo. Lo sottolinea anche la professoressa Alba Di Leone, presidente di Komen Italia: “le donne sanno quanto sia importante affidarsi ai percorsi di cura e a volte anche accettare di cambiare stile di vita”. Durante l’evento sarà possibile accedere gratuitamente a visite specialistiche, esami diagnostici e consulenze mediche grazie alle otto unità mobili della "Carovana della Prevenzione". Attività resa possibile grazie a una rete capillare di associazioni e volontari, impegnati a portare i progetti di prevenzione non solo nel corso della manifestazione, ma anche durante l'intero anno e su tutto il territorio nazionale italiano.
La Race for the Cure si svolge a Roma dal 2000 e, negli anni, si è estesa a numerose altre città italiane - tra cui Bari, Bologna, Brescia, Matera, Napoli e Pescara - sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.