La vecchia Casa del Popolo di Valle Aurelia, nell'area che un tempo ospitava 18 fornaci, diventa un'aula studio. In un luogo che è stato simbolo della Resistenza, è stata inaugurata nella Giornata della Liberazione ed è la quindicesima, tra quelle aperte negli ultimi mesi, che entra a far parte della rete coordinata da Biblioteche di Roma. All'inaugurazione sono intervenuti il sindaco Roberto Gualtieri, l'Assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture, Ornella Segnalini, l'Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Massimiliano Smeriglio e della Direttrice di Biblioteche di Roma, Simona Cives. Il nuovo spazio vuole essere un prezioso punto di aggregazione per tutto il quartiere Aurelio e in particolare per quel borghetto detto dei fornaciai, un tempo abitato dagli operai che lavorano nelle 18 fornaci attive, delle quali ancora oggi resta in parte memoria.
"A vevamo preso l'impegno di riqualificare il luogo, onorare i martiri di Valle Aurelia e valorizzare la Casa del Popolo che ha una storia straordinaria che il quartiere conosce molto bene - ha detto il sindaco - i fornaciai erano uno dei nuclei della classe operaia più antico. Avevano una forte identità ed erano dei combattenti, e sono stati parte attiva nella lotta della Resistenza. Ricordando la storia della Casa del Popolo, vogliamo rafforzare il nesso tra Resistenza, antifascismo, liberazione, democrazia e Costituzione"