Alla scoperta di un sito archeologico unico, un monumento naturale interamente composto da frammenti di anfore olearie. L'11 gennaio, dalle ore 11, apertura straordinaria del Monte Testaccio per una passeggiata sul panorama meno conosciuto di Roma, per godere di uno spaccato unico sull'archeologia industriale della città. Chi deciderà di prenotare, sarà accompagnato nella visita da Irene Araldi, una sociologa urbana che da anni studia e pubblica su Roma, occupandosi in particolare di questo territorio che è stato sede del primo quartiere operaio di Roma capitale, luogo suggestivo che ha ispirato molti artisti. E' qui che Pier Paolo Pasolini ha ambientato parte del film "Accattone" (1962) e scritto versi poesie e canzoni dedicate al rione. A Testaccio è nata Gabriella Ferri, la grande cantante e interprete della canzone romana. E a lei, che al Monte ha dedicato una bellissima canzone. I posti sono limitati soltanto a 30 accessi. La prenotazione è obbligatoria, ed è indispensabile per ricevere conferma e per essere avvisati in caso eccezionale di annullamento. Sottoscrizione individuale 20 euro compresa tessera associativa 2026 + 4 euro per il biglietto di ingresso da devolvere al Comune di Roma il giorno stesso al guardiano (chi ha la Mic Card non paga i 4 euro). Per prenotarsi scrivere a
Si consigliano calzature basse e comode per la visita.Il sito non è accessibile a persone in carrozzina e a bambini in passeggino. Non sono presenti servizi igienici. Per ragioni di sicurezza, è assolutamente vietato accostarsi ai cigli o inoltrarsi sulle pendici del Monte. E’ tassativamente vietata la raccolta dei frammenti ceramici da terra. E’ vietato l’ingresso ai cani.