Ieri le manifestazioni in 60 piazze italiane, oggi lo sciopero trasfemminista. Continua la mobilitazione della Rete "Non Una Di Meno", in occasione dell'8 marzo con lo sciopero di oggi condiviso da alcune sigle sindacali, con al centro la contestazione delle politiche del governo Meloni in tema di contrasto alla violenza sessuale ed economica rivolte alle donne. Nel mirino della protesta, in particolare, c'è il DdL Bongiorno, di modifica della attuale legge sulla violenza sessuale, che avrebbe a dire della rete "Non una di meno", conseguenze "molto gravi nei contesti familiari e coniugali, per le giovani e giovanissime che con le loro denunce fanno registrare un aumento vertiginoso dei casi". Una mobiltazione che abbraccia anche i temi della guerra. "Scioperiamo - dicono- contro la guerra all'Iran e l'invasione del Libano, fuori da ogni legalità internazionale". Azioni militari "che stanno provocando un'escalation dagli esiti imprevedibili". In occasione dello sciopero generale, che coinvolge tutte le categorie di lavoratori pubblici e privati, ma non i trasporti, proclamate altre manifestazioni di piazza, con il coinvolgimento anche degli studenti. A Roma appuntamento in piazzale Ostiense.