60 manifestazioni in altrettante località promosse oggi dalla rete “Non una di meno”. Al grido di “Le nostre vite valgono”, migliaia di donne, ma non solo, hanno manifestato in occasione dell'8 marzo per contestare le politiche del governo sul contrasto alla violenza sulle donne, chiedendo di bloccare il DDL che porta la firma della senatrice Bongiorno. Una mobilitazione che anticipa lo sciopero transfemminista, appoggiato dalla Cgil nazionale con Flc e Filcams, Cobas, Cub e Usb in programma, domani lunedì 9 marzo. Nel corso delle manifestazioni, slogan e striscioni anche contro la guerra in Iran e i bombardamenti sul Libano. 

A Roma la partenza il corteo si è mosso intorno alle 17 dall'area del Circo Massimo, per arrivare poi in piazza Vittorio Emanuele. Alla partenza anche qualche momento di tensione per la presenza di un gruppo, una decina di persone in tutto favorevoli all’intervento americano e israeliano in Iran.