Altri due arresti nell'ambito delle indagini per l'aggressione ai danni del funzionario Ministero delle Imprese e del Made In Italy avvenuta sabato sera nei pressi della stazione Termini. I due fermati, entrambi tunisini, anno 20 e 21 anni, e sono accusarti di avere partecipato al pestaggio del 57ennne dipendente del Mimit. Sono stati fermati domenica in zona Ostiense, poco dopo avere commesso il furto di un telefono celleluare. Sono stati poi portati in commissariato dagli agenti di San Paolo e Trastevere e lì , attraverso gli abiti che indossavano, sono stati identificati come componenti della banda responsabile del pestaggio: erano stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza della zona limitrofa a Termini. Il ventenne ha precedenti per furto, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, il ventunenne risulta irregolare sul territorio italiano. Prima del furto in zona Ostiense i due avevano molestato una donna, e aggredito un uomo in via Ostiense. In precedenza erano già stati arrestati altri due giovani: un 18enne egiziano e un tunisino di 20 anni. Le indagini nproseguono per dare un volto e un nome agli altri componenti del branco. A tal scopo, al setaccio degli investigatori decine di filmati. Il 57enne funzionario resta ricoverato in prognosi riservata al policlinico Umberto I e sedato per altre 48 ore, quindi i medici decideranno se estubarlo e quando eseguire gli interventi chirurgici.