Va avanti sino al 15 marzo, nelle gallerie del primo piano del Museo di Roma in Trastevere, la mostra Cine de Papel. Poster cubani di cinema italiano dalla collezione Bardellotto. L’esposizione ripercorre la vicenda della grafica cubana, nota anche come cartel cubano, che ha origine all’inizio degli anni '60 con la costituzione dell'Istituto Cubano dell'Arte e dell'Industria Cinematografica (ICAIC). In questo luogo, in anni di guerra fredda ed embargo, artisti e designer iniziarono a creare poster per promuovere i film cubani e stranieri, ma anche per diffondere messaggi politici. La mostra propone 96 esempi di questi poster, oltre a layout, bozzetti e locandine italiane, per un totale di circa 140 opere, che reinterpretano in modo originale i film in programmazione senza mai usare le immagini degli attori protagonisti della pellicola. In esposizione anche i manifesti che annunciano l’uscita di film italiani molto apprezzati nell'isola: "Giulietta degli spiriti", "C’eravamo tanto amati", "Il medico della mutua" , "Deserto Rosso"....