Lutto cittadino e bandiere a mezz'asta oggi a Viterbo per la tragedia avvenuta in Bosnia Erzegovina in cui hanno perso la vita quattro persone, tra cui due militari di stanza a Viterbo. Si tratta del sergente Simone Ruggia e del suo collega e parigrado Claudio Marchesi. I due erano appartenevano, rispettivamente, al 1°reggimento Antares e al 3° Reggimento Reos dell'Aviazione dell'Esercito. Ruggia si era sposato da poco e risiedeva a Viterbo, mentre il suo collega abitava a Montefiascone. A perdere la vita con loro anche due volontari del Corpo militare della Croce Rossa Italiana, il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci. I funerali di stato delle vittime si terranno probabilmente in settimana nella Capitale.

"È una giornata particolarmente triste per la nostra città ha detto la sindaca della città, Chiara Frontini - . Oggi deve essere una giornata di raccoglimento di una comunità che vuole abbracciare le famiglie dei caduti e tutta l'aviazione dell'Esercito".