Dal prossimo 6 ottobre il Museo di Roma Palazzo Braschi ospita una mostra dedicata a Keith Haring. Sino all'11 aprile, esposte oltre 140 opere e materiali eccezionalmente prestati dalla Nakamura Keith Haring Collection, la maggiore raccolta al mondo dedicata all'artista, insieme a importanti prestiti pubblici e privati, per rappresentare il lavoro di un artista capace di trasformare la sua arte di strada, nella New York degli anni '80, in arte alta. La mostra ripercorre il percorso artistico di Haring dai primi lavori a New York e dagli iconici Subway Drawings ai poster politici, alle sculture, ai dipinti e alle opere finali. Il percorso espositivo si articola in nuclei tematici: la strada e la metropolitana, l'impegno politico e sociale, il corpo e l'energia vitale, l'arte come linguaggio per tutti, fino alla dimensione simbolica e spirituale. E dentro c'è anche l'Italia, Roma in particolare, dove l'artista durante un tour in Italia nel 1984, isei anni prima della su morte, lasciò sui muri della città il suo segno inconfondibile: iIl murale al Palazzo delle Esposizioni: Un grande graffito in tonalità fucsia dipinto sul lato sinistro della facciata dell'edificio e i graffiti su Ponte Nenni, opere oggi purtroppo non più visibili.