100 spettacoli, 240 repliche, 1000 artisti provenienti dall'Italia, dall'Europa e dal mondo. Sono alcuni dei numeri del Romaeuropa Festival , che torna a Roma per la sua 41esima edizione, dall'8 settembre al 15 novembre 2026. Un festival che come ogni anno attraversa le frontiere dell'arte , per offrire al pubblico uno sguardo in anteprima a quanto di più innovativo si muove nell'ambito della musica, del teatro e della danza. Diversi i luoghi coinvolti. L'apertura all’Auditorium Conciliazione con la coreografa fiorentina Sofia Nappi e con la sua compagnia KOMOCO, che presentano in prima assoluta “Chora - Il vuoto all’origine”.

Quest'anno RomaEuropa Festival proporrà numerose collaborazione internazionali e progetti speciali , tra cui il focus sulla scena tedesca, promosso nell’ambito delle celebrazioni per i 75 anni della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania, realizzato con Ambasciata di Germania, Accademia Tedesca Roma – Villa Massimo e Goethe-Institut; quello dedicato alla scena fiamminga, frutto della rinnovata partnership triennale per il 2026-2028 con Flanders State of the Art; e le celebrazioni per i 70 di gemellaggio tra Roma e Parigi, accanto alle collaborazioni con Istituto Culturale Coreano, Ambasciata di Norvegia, Institut Français, Institut Ramon Llull, Instituto Cervantes.

Per il Direttore Generale e Artistico Fabrizio Grifasi, "Essere oggi un Festival europeo e internazionale a Roma significa assumersi rischi e responsabilità: sintonizzarsi o costruire il 'passo del mondo', un avanzare fatto di equilibri condivisi e fiducia reciproca. Da questa urgenza riparte la quarantunesima edizione: un invito a mettersi in ascolto e a guardare la creazione artistica come un’esperienza ancora viva e necessaria per orientarsi nella complessità del presente".

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