La delibera è pronta e presto approderà in Assemblea capitolina per l’approvazione: bar e ristoranti con una superficie commerciale superiore ai 250 metri quadrati saranno obbligati a dotarsi di un defibrillatore salvavita entro il 31 ottobre 2027. I locali con queste caratteristiche sono oggi a Roma 1.800, ma l’obbligo varrà anche per quelli che apriranno in futuro, grazie all’inserimento della misura nella revisione del regolamento per le attività di ristorazione. Nella delibera, presentata oggi in Campidoglio, si ricorda che ogni anno si verificano nella Capitale 3.000 crisi cardiache. Per il sindaco Roberto Gualtieri si tratta di “un’iniziativa utile e bella per tutelare la salute sul territorio e costruire una collaborazione con gli esercenti e i cittadini”.