Quale spazio occupa oggi Roma nell’immaginario del mondo? E' la domanda alla quale prova a rispondere Ricky Burdett, con la mostra da lui curata, "Roma nel Mondo", sino al 6 aprile 2026, ospitata al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo. E' una mostra che mette in dialogo la Capitale con le altre metropoli globali, a partire da due prospettive diverse ma complementari. Da un lato una mole imponente di numeri, indicatori, grafici, resi accessibili grazie a un sapiente progetto di allestimento; dall’altro la risonanza culturale e simbolica, della Città Eterna. Nell'insieme un mosaico di dati, fotografie, documenti, modelli, opere d’arte, per raccontare ciò che Roma rappresenta nella storia del’evoluzione delle città a livello globale. “Quando il MAXXI mi ha chiesto di curare una mostra su Roma il mio istinto è stato quello di ribaltare il punto di vista che la pone come Caput Mundi e di collocarla in un contesto globale - ha detto il curatore Ricky Burdett - I dati raccolti offrono una nuova lettura: quella di un artefatto urbano contemporaneo complesso, socialmente stratificato, esteso e verde, costruito su uno dei cardini della nostra storia”.