Il Lazio cresce a una velocità doppia rispetto al resto del Paese. Il terziario e i servizi, turismo in testa e la forte tenuta dell’industria e dell’export, trainano l'economia del Lazio. I dati e le previsioni elaborate dal centro studi Svimez che attribuiscono al Pil della regione per quest’anno un valore dello 0,6-1,2%, contro un dato nazionale che oscilla tra 0,5 e 0,7% , vengono commentati con soddisfazione dal presidente della Regione, Francesco Rocca. "Sono risultati - ha detto attraverso una nota - che ci rendono orgogliosi e che testimoniano, prima di tutto, la straordinaria vitalità della nostra Regione. Il mio ringraziamento va agli imprenditori, ai lavoratori e a tutto il tessuto produttivo, economico e sociale del Lazio: una realtà dinamica, innovativa, capace di competere sui mercati internazionali e di generare sviluppo e occupazione". A commentare è anche il sindaco di Roma Gualtieri che sottolinea il ruolo determinante della Caitale, "che si conferma locomotiva dello sviluppo regionale". Per Gualtieri "la spinta del Giubileo e del Pnrr e il forte volume di investimenti pubblici e privati stanno accompagnando una profonda trasformazione della città. A questo si aggiungono la vitalità del tessuto produttivo, la capacità di innovare e competere nei settori industriali e nei servizi e la crescente attrattività internazionale della Capitale. Un insieme di fattori - osserva Gualtieri - che sta generando un impulso importante per l'intero territorio".