Spin Time, prosegue il lavoro dell'amministrazione capitolina per trovare una sistemazione alle 400 persone che dal 29 luglio sono state sfollate dall’edificio di via Santa Croce in Gerusalemme. "Siamo stati lasciati soli, lo facciamo in condizioni drammatiche con le nostre sole forze, senza il sostegno né della regione né del governo" , ha detto il sindaco Gualtieri che nei giorni scorsi in Assemblea davanti allo stabile sgomberato ha riferito del fallimento della trattativa con la società proprietaria dell'immobile che prevedeva un accordo ponte con il rientro nello stabile dei residenti in attesa dell'acquisto che il Comune si è detto disposto a fare. Gualtieri ha firmato un’ordinanza per dare il via all’assistenza alloggiativa temporanea che da inizio settimana porterà ai primi collocamenti. Il sindaco ha chiesto di trovare strutture laiche o religiose che per 60 giorni possano ospitare gli abitanti, in ballo ci sarebbero anche strutture della Caritas e l’ex Circolo degli Artisti. Si cerca ogni strumento e ogni soluzione possibile anche per garantire "la continuità scolastica ed educativa dei minori". I tanti bambini dello Spin Time sono perefettamente integrati nelle scuole del territorio ed ora si teme che la comunità costruita in questi anni si disperda.