Triplice omicidio alla periferia di Roma. È accaduto venerdì sera intorno alle 22.30 in un'abitazione di via Montiglio, in zona Pineta Sacchetti. Le vittime sono una coppia di coniugi originari del Bangladesh e la loro figlia di sei anni, trovati molti accoltellati. Ferito gravemente, ma non in pericolo di vita, il figlio ventenne, che ha dato l'allarme dopo una colluttazione con l'aggressore che poi si è dato alla fuga e viene ora ricercato in tutta Roma. Si tratterebbe di un conoscente della famiglia, che dopo avere compiuto la mattanza è stato sorpreso nell'abitazione dal figlio della coppia riuscito a scampare al massacro dopo avere lottato con il killer. E' stato il giovane a dare l'allarme: gli agenti della Mobile intervenuti sul posto hanno trovato le vittime in un lago di sangue, nascosti sotto a un letto. Dai racconti del ragazzo e da quelli di residenti nella zona, si è riusciti a ricostruire i fatti e ad individuare l'aggressore, un conoscente della famiglia, originario del Bangladesh, del quale è stato tracciato un identikit, adesso ricercato in tutta Roma. Ad indagare sono gli agenti del commissariato Aurelio e della Squadra Mobile. Alla ricerca di un movente si scava anche nella vita della coppia uccisa e nella loro cerchia di conoscenti. Incensurate le vittime, nemmeno quarantenni. Ascoltati vicini, parenti e amici. Al vaglio anche le immagini di telecamere di videosorveglianza e i cellulari delle vittime per ricostruire le ultime ore di vita e accertare se ieri sera avessero appuntamento con qualcuno. Sequestrata l'arma presumibilmente utilizzata per compiere la strage. Si tratta di una mannaia, trovata nell'abitazione dagli agenti della Scientifica.