Sabato 20 giugno, con visite guidate dalle ore 17.00, la Soprintendenza Speciale di Roma mostrerà lo scavo di un'antica villa romana di età imperiale recentemente portata alla luce nella tenuta agricola di Castel di Guido lungo la via Aurelia. I ritrovamenti hanno rivelato parte di una grande villa suburbana probabilmente collegata all’antica via Aurelia e inserita nel contesto del territorio di Lorium, dove è attestata un’antica proprietà imperiale legata alla figura dell’imperatore Antonino Pio. Una importante villa romana, che stando alla qualità dei reperti rinvenuti testimonia l’elevato livello sociale dei proprietari della villa stessa, probabilmente esponenti dell’aristocrazia romana vicini al demanio imperiale di Lorium, frequentato prima da Adriano e successivamente da Antonino Pio. La villa è venuta alla luce durante le indagini archeologiche seguite ad una segnalazione di uno scavo abusivo nella tenuta alle porte di Roma. Condotte con la direzione scientifica dell’archeologa della Soprintendenza Alessia Contino, le indagini hanno portato alla luce ambienti molto ben conservati, murature alte fino a 1,50 metri, mosaici e intonaci dipinti: della villa è stato individuato l’atrio, caratterizzato da un impluvium centrale e raffinate decorazioni con motivi geometrici e vegetali, attorno a cui si sviluppano vani pavimentati a mosaico e strutture riferibili alle attività produttive della villa. Tra i materiali di pregevole fattura rinvenuti, e ora allo studio, spicca una statua frammentaria raffigurante un personaggio barbuto che trasporta un piccolo animale domestico (un vitello o un maialino), probabilmente il dio Silvano, divinità agreste legata al mondo rurale. "La scoperta della villa romana a Castel di Guido dimostra non solo l’eccezionale ricchezza archeologica della nostra città anche fuori dal centro storico – ha detto Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma – ma anche l’efficacia di una tutela fondata sulla cooperazione e sulla prontezza d’intervento. Siamo particolarmente felici di organizzare un open day per restituire ai cittadini un pezzo del loro patrimonio".