Martedì 14 aprile, Arturo Cirillo debutta in prima nazionale al Teatro Argentina di Roma con Le false confidenze di Pierre de Marivaux (sino al 3 maggio). Si tratta di un classico settecentesco che indaga il paradosso dei sentimenti attraverso il meccanismo del “teatro nel teatro”. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro di Roma, in sinergia con Marche Teatro e Teatro Stabile di Catania.
Lo spettacolo "propone una visione contemporanea di questo capolavoro del Settecento francese, rivelando Marivaux come un acuto osservatore delle metamorfosi dell’animo umano". In scena un cast d'eccellenza nel quale spiccano Elena Sofia Ricci, nel ruolo di Araminta, vedova austera e razionale e l’attore e regista Arturo Cirillo, nel ruolo del servo Dubois impegnato a far crollare le difese della donna, in un meccanismo di seduzione che finirà per scombinare ogni piano razionale... Arturo Cirillo nelle note di regia spiega la natura di questo congegno emotivo: "Le false confidenze è un testo che rasenta la perfezione, a volte capita che nella drammaturgia di un autore ci sia un’opera che abbia un raro e felice equilibrio. Un testo in cui tutti i personaggi hanno una loro identità e importanza, in cui il tema, oltre la trama, è particolarmente messo a fuoco ed esposto con grande coerenza, con la lucidità con cui si dimostra un teorema. I personaggi sono legati tra loro da legami piuttosto ambigui, e la consegna di un ritratto è forse il vero snodo della vicenda. Che cos’è un ritratto? Non è la persona in sé ma la sua rappresentazione, lo sguardo del pittore sul modello, una creazione che aspira ad essere verosimile pur essendo inesorabilmente falsa. Siamo più sinceri quando sappiamo di stare mentendo, o quando invece non vogliamo, o non riusciamo, a riconoscere la verità dentro di noi?". Teatro Argentina ( Largo di Torre Argentina, 52 ) Biglietti da 40 a 25 euro. Orari spettacolo: martedì, giovedì 30 aprile e venerdì alle ore 20.00; mercoledì e sabato alle ore 19.00; domenica e giovedì alle ore 17.00. Lunedì riposo e 1° maggio riposo.