Su Netflix è arrivato il terzo capitolo della serie scritta e diretta da Zerocalcare. Il fumettista romano riporta in scena i personaggi di Zero, Cinghiale e l’Armadillo. La serie, in otto epidodi, si intitola "Due spicci", che segue è il terzo "Strappare lungo i bordi" (2021) e "Questo mondo non mi renderà cattivo" (2023). In comune le tre serie hanno ii personaggi nati dalla matita di Zerocalcare, l’ambientazione, quella del quartiere dove è cresciuto, ma raccontano vicende diverse e non collegate tra loro. "Due spicci" vede Zero e Cinghiale, alle prese con la gestione di un piccolo locale e con una serie di difficoltà economiche e personali che mettono a dura prova il loro equilibrio. Torna anche l’immancabile Armadillo, ancora una volta doppiato da Valerio Mastandrea. E poi ci sono Sarah, la migliore amica di Zero che convive con la compagna Stella con cui litiga sempre, Smeralda, vecchia fiamma di Zero. E il Secco, migliore amico di Zero? All'inizio non compare "non risponde, capace che non guarda più neanche il telefono da quando è successo il fatto”, racconta lo stesso Zero, poi però... "E' una serie crepuscolare perché anch’io sto vivendo un periodo così”, ha raccontato Zerocalcare, che considera la fine della trilogia. "È arrivato il momento in cui tirare le somme, si chiude un cerchio. L'esistenza dei personaggi non finisce, io l'ho vissuta come una resa dei conti. Non ho alcuna idea su cosa farò dopo". Nella colonna sonora brani di Coez e Giancane. Il primo con il singolo “Ci vuole una laurea”, Giancane con “Non ti riconosco più” di Giancane, sigla della serie.