Una detenuta è stata trovata morta in cella nel carcere di Rebibbia. Si indaga sull'ipotesi di suicidio, ma saranno i rilievi medico-legali a chiarire le cause del decesso. Se confermato il suicidio, sarebbe il 50esimo da inizio anno. A darne notizia è stato il sindacato di Polizia Penitenziaria CNPP-SPP, che ha nel contempo denunciato il grave stato nelle quali versano le carceri in Italia: "non possiamo più parlare di singole emergenze o di episodi isolati. Quello che sta accadendo è lo specchio fedele del fallimento del sistema penitenziario italiano. Lo Stato ha perso la gestione e il controllo delle carceri". Difficile la situazione anche nel carcere romano, come anche i numeri ufficiali del ministero della Giustizia rivelano: la casa circondariale femminile di Rebibbia ospita attualmente 370 detenute a fronte di una capienza massima di 272 posti disponibili.