Per i danni prodotti dal tornado che la mattina di mercoledì 3 giugno ha investo un'area del III Municipio, Roma Capitale chiederà alla Regione la calamità naturale. Ad annunciarlo il sindaco Gualtieri che accompagnato dal presidente del Municipio, Paolo Emilio Marchionne ha effettuato un sopralluogo nell'area più colpita (Prati Fiscali, via Val Melaina, via Val Pellice, via Val di Sangro, via Valsavaranche). "Entro i termini di legge, che sono di 10 giorni, appena avremo raccolto tutti i dati- ha detto il sindaco- , presenteremo alla Regione la richiesta di calamità naturale: riteniamo ci siano gli estremi perché è veramente un evento inusuale ed estremo. La richiesta ci permetterebbe di avere risorse pubbliche per ristorare coloro che hanno subìto dei danni, di andare oltre quello che possiamo fare sulla base del nostro sistema di assicurazione di Roma". Dopo i primi interventi, con le operazioni di ripristino della sicurezza, operatori della Protezione Civile stanno girando casa per casa, nei vari quartieri colpiti, per effettuare una ricognizione dei danni. È attivo un camper situato in largo Valtournanche - dalle 9 alle 16 - per avere informazioni e riportare danni. In alternativa di potrà scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..