Il dramma collettivo degli esodati, raccontato attraverso la vicenda personale e simbolica di una donna che si ritrova, da un giorno all’altro, a scivolare nella povertà invisibile. È la vicenda proposta nel film d’esordio di Ciro Formisano, intitolato L'esodo. Martedì 17 febbraio alle ore 18:00, la Sala Zavattini dell’AAMOD, in via Ostiense 106 a Roma, presente il regista ospita la proiezione del film, che porta sullo schermo un trauma collettivo: quello degli oltre 400mila lavoratori italiani che, tra il 2011 e il 2012, furono penalizzati dagli effetti della riforma pensionistica del governo tecnico guidato da Mario Monti. Ciro Formisano ha scelto di raccontare questa tragedia con uno sguardo intimo e insieme politico, ispirandosi a testimonianze reali.
Il film ha ottenuto numerosi riconoscimenti nei festival italiani, e diversi premi per l'interpretazione di Daniela Poggi.