Al Palazzo delle esposizioni di Roma, una mostra rende omaggio a Mario Schifano, una delle figure più significative e popolari dell'arte italiana del secondo Novecento. La mostra, curata da Daniela Lancioni (sino al 22 luglio 2026) si snoda nella rotonda e nelle sette grandi sale a piano nobile di Palazzo Esposizioni, dove, dopo la consueta introduzione biografica corredata da fotografie d’autore e documenti, le opere si articoleranno in ordine cronologico a partire dai lavori degli esordi sino a quelli degli anni Novanta.. Ecco così le opere interessate alla sperimentazione con i materiali, le foto, le immagini in movimento, le commistioni di fotografia e pittura, i quadri più recenti di esplicito impegno sociale. Un percorso espositivo che evidenzia l'esuberanza e il desiderio di sperimentare di Schifano attraverso l’impiego di tecniche, materiali e processi assai diversi tra loro, tra i quali una parte di rilievo ha il cinema. E al cinema di Schifano è dedicato un programma di proiezioni nella Sala Cinema di Palazzo Esposizioni durante tutta la durata della mostra. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Electa, nel quale, oltre al testo della curatrice, sono raccolti i contributi di storici e storiche dell’arte che di recente hanno dedicato all’artista i loro studi.