La comunità cinese di Roma si accinge a festeggiare il suo Capodanno. Il quartiere Esquilino, Piazza Vittorio Emanuele II in particolare, il centro delle celebrazioni per l’anno del “cavallo di fuoco”, promosse congiuntamente da quattro associazioni capofila: Federazione Internazionale delle Comunità cinesi in Italia; Associazione generale di Commercio Italo-Cinese; Associazione Donne Imprenditrici Cinesi in Italia e Associazione generale dei commercianti cinesi in Italia. Accanto a queste, l’impegno di altre venti associazioni, a testimonianza di un lavoro corale, all’insegna del dialogo interculturale e della partecipazione. Nella Capitale il 21 e il 22 febbraio dalle 9 alle 21, all'interno dei Giardini di Piazza Vittorio intitolati a Nicola Calipari, verrà ricreata l'atmosfera tipica delle strade di Pechino tra parate e danze tradizionali, che permetteranno ai romani di entrare in contatto con la comunità cinese. Sabati 21 verranno allestiti stand gastronomici aperti al pubblico, che potrà assistere a spettacoli e performance culturali. Il giorno seguente l'evento più atteso, con la tradizionale parata dei draghi e la danza del leone, simbolo di fortuna e prosperità, in programma alle ore 10 in piazza Vittorio. Previsti dal 18 al 28 febbraio anche una serie di eventi collaterali dedicati alla cultura, alla tradizione e al dialogo tra generazioni e linguaggi diversi. Questi eventi sono stati presentati nel corso di un incontro a Palazzo Valentini, promosso dalla Città Metropolitana di Roma, dove la ministra consigliera dell’ambasciata della Repubblica Popolare Cinese. Guo Lin, ha sottolineato come la vigilia del Capodanno sia “un momento profondamente significativo dedicato al ritrovo delle famiglie e al rafforzamento dei legami affettivi. È la più antica e sentita ricorrenza della tradizione cinese, iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO, a conferma della sua crescente rilevanza internazionale”.